Dall’amalgama al composito

La sempre maggior richiesta di estetica del sorriso, ha visto negli ultimi decenni la frequente necessità di sostituire vecchie otturazioni in amalgama con materiali compositi. Le ultime generazioni di resine, garantendo prestazioni meccaniche di alto rendimento, offrono effettivamente la possibilità di utilizzare questi materiali nei denti posteriori, dove un tempo vi era il solo appannaggio dell’amalgama. In questo caso clinico mostriamo i passaggi della sostituzione dell’amalgama con composito effettuata sui due premolari destri di una arcata superiore.
Nelle prime cinque immagini abbiamo la situazione clinica iniziale, la preparazione delle due cavità residuate dall’asportazione dell’amalgama (effettuata in massima aspirazione e con protezione massima per il paziente dalla produzione di vapori), a seguire si evidenzia l’isolamento del campo operativo con diga in lattice ed il trattamento di mordenzatura della dentina.
Nella seconda serie, nella prima foto, si può notare l’effetto della mordenzatura dello smalto sui margini cavitari; segue l’applicazione dei sistemi adesivi, del flow, l’isolamento mediante matrice di uno dei premolari e la modellazione occlusale del composito foto polimerizzabile.
Nella terza serie è possibile notare l’applicazione di una matrice sul premolare rimasto con l’applicazione di un cuneo di legno che forzando tra i due denti garantirà un punto di contatto corretto ed efficiente; segue l’applicazione, la compattazione, la modellazione ed il risultato finale dei restauri.

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